Venerdì 2 aprile 2021: Giornata della Consapevolezza sull’Autismo

Oggi 2 aprile 2021, in questa giornata dedicata alla consapevolezza sull’autismo, riteniamo fondamentale riflettere sulla disabilità, e sulle immagini e sul valore che si attribuiscono a tale condizione nella società. Solitamente il termine disabilità evoca immagini negative, associate al concetto di sofferenza, limite e sfortuna. Bisogna ribaltare l’immagine della disabilità; la Classificazione Internazionale del Funzionamento, della Disabilità e della Salute (ICF) dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) riconosce che la disabilità non coincide con il soggetto portatore, ma con la possibilità di partecipazione e di integrazione del soggetto nell’ambiente di riferimento.

Infatti studi pedagogici sulla disabilità affermano che molte situazioni di emarginazione affrontate spesso da persone con disabilità derivino non dalle loro disfunzionalità, ma dallo “sguardo che posiamo, sia individualmente sia collettivamente, sulla disabilità. A interporsi tra il disabile e la vita non c’è l’handicap, ma lo sguardo su di esso”.

E’ importante educare ed educarsi all’idea che ‘diversità’ non significa avere meno capacità/possibilità rispetto agli altri – pregiudizio che limita la possibilità di dialogo e di entrare in comunione con il prossimo – ma invece diversità è ragione di ricchezza, di nuove ed ulteriori possibilità con cui relazionarsi e scoprirsi. 

Gli enti locali e le istituzioni scolastiche hanno un ruolo determinante nella realizzazione del cambiamento di questa immagine: educare alla nuova cultura della diversità significa anche valorizzare l’immagine dei diversabili, rendendoli soggetti attivi di cultura.  Occorre dunque formare ad uno sguardo globale che produca cultura inclusiva, andando oltre la lente deformante del pregiudizio e dell’etichettamento. Avendo sempre a mente che una comunità unita e solidale che vede il diversabile e l’altro come risorsa è inevitabilmente una comunità che guarda al futuro e progetta per il bene ed il successo di esso.

Serve lavorare costantemente per rafforzare la piena integrazione, il dinamismo e la partecipazione sociale, riconoscendo che la diversità caratterizza intrinsecamente e trasversalmente l’essere umano. E questo bisogna farlo adottando politiche e instaurando i percorsi di educazione al diverso e di accoglienza fin per i giovanissimi in quanto i bambini e le bambine di oggi sono cittadini di domani e, se nella loro coscienza ci sarà questa nuova cultura della diversità, la società che costruiranno sarà più attenta alle esigenze di tutti, senza lasciare indietro nessuno e trovando nelle varie fragilità occasioni di nuove possibilità.   

E la sfida è sempre la medesima: aprirsi alla bellezza e lasciarsi trasportare da essa.

Il Dirigente Scolastico dott.ssa Assunta Diener
L’Assessore Comunale Istruzione Giorgia Morini